24/06/2007
Non avevo mai pianto allo stadio

21:30 Scritto in Post Interessanti | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
Aggiunte Foto FestA!!
Potrete trovare le foto della FestA della Promozione in Serie A nella categoria Album a destra del Blog
14:12 Scritto in Comunicati Blog | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
Il Grifone mette le ali
Da il Secolo XIX Giuliano Gnecco
Dalla Reggina potrebbe arrivare anche un rinforzo per la difesa: Salvatore Aronica,29 anni da compiere, scuola Juve. Gioca nel ruolo che fu di Criscito, e potrebbe rilevarne la pesante eredità. Contropartita? Ai calabresi piace parecchio Stefano Botta, il quale però potrebbe anche raggiungere Aurelio a Cesena nell'affare Papa Waigo: domani dovrebbe essere presa una decisione.
A centrocampo prosegue il pressing su Matteo Paro, che vorrebbe seguire il suo maestro Gasperini in rossoblù. Però la Juve lo ha destinato all'Empoli nell'affare Almiron, e ancora ieri il ds toscano Pino Vitale ha ricevuto assicurazioni dalla Signora sul fatto che non ci saranno intoppi. Alternative? Lucas Bernardi,30 anni a settembre, argentino mastino della mediana del Monaco: in passato è stato più volte vicino alla Fiorentina. Il suo contratto con la squadra del Principato scade l'anno prossimo, e i biancorossi potrebbero cederlo per non perderlo a parametro zero. A lui è interessato anche l'Espanyol, ma i buoni uffici dopo l'affare Di Vaio potrebbero servire. A centrocampo si balla il tango, perché se per Bolatti del Belgrano le quotazioni sono in ribasso, restano alte quelle di Torres del Racing Avellaneda. Meno esotico il nome di Cigarini del Parma. Come quello di Emanuele Blasi della Juve,27 anni, ultima esperienza alla Fiorentina.
È però tango anche in difesa, dove ballano Maidana del Boca Juniors e soprattutto Bottinelli del San Lorenzo: in settimana si potrebbe trovare un accordo per il difensore della Nazionale argentina. Nell'attesa, al Piacenza sono stati offerti due milioni per Campagnaro, argentinoda soffiare alla concorrenza del Torino, e piace Rinaudo.
L'attacco? Con l'arrivo di Borriello e Papa Waigo può dirsi completo, anzi ci sarebbe qualche esubero. Però la società continua sottotraccia a portare avanti la trattativa con la Fiorentina per il talento bulgaro Valeri Bojinov, in cerca di riscatto dopo la difficile stagione a Torino, sponda Juventus.
La politica? Quella di evitare proclami, di alimentare ulteriori entusiasmo oltre a quelli già provocati dalla promozione. Perché Pastorello, che a Verona ha subito la beffa di una retrocessione con Camoranesi, Gilardino e Mutu, sa che l'impatto con la serie A non sarà facile. E allora è meglio non perdere mai l'equilibrio, perché solo con quello si potrà superare le difficoltà. E allora, anche in sede di mercato, è più saggio puntare su giocatori concreti, che diano ampie garanzie, piuttosto che su nomi magari utili soprattutto per lanciare la volata alla campagna abbonamenti.
13:07 Scritto in Rassegna Stampa | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
Il foresto che fa più dei genovesi
Una maglia e un grifone ci legano, il rituale domenicale nel tempio del calcio, permette la fusione tra il popolo rossoblu e quel vecchio balordo che è e rimane il Genoa.
La politica del sorriso ha pagato, la maccaia sembra aver abbandonato la sponda rossoblu.
Anni bui, dove l'orgoglio dell'appartenenza al club più antico d'Italia era prioritario sui sogni e sulle speranze, sempre e in ogni modo vanificate (sportivamente parlando) da tutti i presidenti che si sono succeduti alla guida di quest'istituzione.
Ma il popolo si sa, è duro a morire e con nuovo entusiasmo è sempre pronto a dimostrare d'essere presente quando il grifone chiama.
Fiducia a tutti, fino a prova contraria.
È dovuto arrivare un foresto a salvare il Genoa, un vulcano d'uomo a scuotere le fondamenta della società.
L'ardore e il fuoco hanno bruciato tutto, ma dalle ceneri come la fenice l'indomito presidente ha fatto nuovamente spiccare il volo all'immortale grifone.
Siamo nuovamente nell'olimpo del calcio, quello vero.
La scalata è avvenuta dal basso, i gradini erano alti e pieni di trabocchetti.
Ma siamo arrivati e siamo destinati e ostinati a riprenderci il tempo perduto ingiustamente. Tempo perduto con Fossati che ci faceva vivacchiare più in B che in A, mitica la cessione di Pruzzo alla Roma con contropartita di un certo Musiello, mitiche le giornate allo stadio con Arcoleo Girardi Secondini ecc. ecc. in quell'immensa gradinata Nord, che arrivava al bordo del campo.
Di Spinelli sappiamo tutto, eterno secondo dietro quel grandissimo presidente che è stato Paolo Mantovani. Le sue apparizioni in TV sono passate alla storia e fortuna che a quei tempi non esisteva la giallapas-band.
La sua rovina: aver venduto la società ad un certo Enrico Scerni.
Perché si può essere grandi presidenti anche non avendo vinto nulla, vedi Pellegrini dell'Inter, ma uscendo di scena essendo sicuri di vendere la società solo a chi può far meglio di te, almeno economicamente parlando.
Altro genovese e i guai continuano, Enrico Scerni promette e non mantiene. Mauro la sua rovina, l'innominabile la sua ombra.
I tifosi toccano ferro ma non serve a nulla, la sfortuna ci perseguita.
Devastante il mandato, devastante la scelta del suo successore.
Nube che corre, cavallo pazzo, penna bianca all'onore il Signor. Della Costa, un nuovo profumo travolge Genova, ma l'odore è acro.
Stato fallimentare e libri in tribunale. Genova guarda, il suo calcio rischia di scomparire, anche la Samp è sull'orlo della bancarotta.
Girano mitologie strane e strani racconti su quei giorni tormentati.
Chi racconta sicuro di quello che dice, che il progetto occulto fosse quello di avere a Genova una sola società di calcio, chi racconta che Preziosi ha comprato il Genoa poiché non gli avevano voluto vendere la Sampdoria, che Garrone è stato obbligato da non si sa bene chi a salvare la Samp.
Ma stiamo ai fatti. L'unico che è andato in tribunale è stato quel foresto di Preziosi. Di genovesi e genoani nemmeno l'ombra.
Chissà, chi vivrà vedrà.
Ha fatto per ora solo ciò che altri non hanno voluto fare, e per questo non finiremo mai di ringraziarlo, ma, il bello deve ancora venire.
Saremo primi anche in questa classifica, un foresto che incide dove i genovesi avevano fallito.
Grazie Enrico Preziosi.
13:05 Scritto in Rassegna Stampa | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
22/06/2007
Per ridere un po.....
Ecco a voi MAZINGA ...... ZETTO il robot che parla Zeneize
13:00 Scritto in Off Topic Interesting | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
19/06/2007
La festa!!!!

17:30 Scritto in Immagini | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
Cabella Ligure
Cabella Ligure un paese da visitare!!!!

17:25 Scritto in Immagini | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
E ORA IL MERCATO
Dopo la gioia, le feste e il racconto delle emozioni è il momento di pensare al futuro, alla squadra che verrà allestita e al prossimo campionato di serie A che sarà durissimo. Il Genoa parte con un allenatore come Gasperini che ha saputo riportare i rossoblu’ in serie A e quindi gode di grande e meritata fiducia da parte di pubblico e società. Di lui conosciamo tutto, compreso il modulo con cui giocherà. Atteggiamento che non verrà cambiato. E allora divertiamoci e divertitevi a fare la vostra formazione e a sognare qualche colpo di mercato. Secondo me Rubinho, Bega, De Rosa, Sculli, Di Vaio, Fabiano, Rossi, Milanetto, come minimo, vanno confermati, ma anche Adailton. Leon, Coppola e Gasparetto meritano di stare in gruppo. Per il resto ci vorranno quattro acquisti di spessore e un paio di jolly esperti da affiancare alla presunta squadra titolare. Voi cosa ne pensate?
13:32 Scritto in Post Interessanti | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
GRAZIE GENOA, GRAZIE A TUTTI
13:31 Scritto in Post Interessanti | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
Impazzisce Marassi
13:24 Scritto in Video | Link permanente | Commenti (0) | Segnala



